Ti abitui al silenzio di te stesso,
allo spirato estinguersi
di quanto hai toccato,
alla leggerezza scattante delle passeggiate.
Il tuo cammino è fatto di passi da titano.
Il tuo arrivo è ovunque …
[Nikola Sop, Astralie, 1961 – trad. di Mladen Machiedo]

